“Sex Volunteer”, di Kaori Kawai, sostiene che, oltre a mangiare e dormire, l’appagamento sessuale è uno dei tre bisogni fondamentali dell’uomo, senza differenze fra abili e disabili. L’ONG giapponese “White Hands”, che finora si è occupata di circa 370 pazienti in tutto il Paese, ha deciso di stabilire un legame tra handicap e sessualità fornendo assistenza a coloro che non sono in grado di soddisfare un piacere in maniera autonoma. In questo documentario abbiamo incontrato una volontaria del sesso, Tanaka, donna tanto composta e gentile quanto professionale. Come mi ha spiegato mentre indossava guanti di gomma e preparava l’occorrente (un preservativo, un sacchetto e dei fazzoletti di carta), in questi casi un massaggio erotico corrisponde a qualunque altro “servizio di assistenza alla persona”. Il Sig. Hosoya, disabile, ci ha gentilmente permesso di filmare il procedimento, che si svolge senza alcun coinvolgimento e nella più assoluta impersonalità.

(sottotitoli in italiano)

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